Un viaggio attraverso le origini e la magia delle spezie

Le spezie…un mondo affascinante…fatto di sapori,profumi,colori che inebriano i cinque sensi,sono capaci di dare un tocco di magia e creativita’ in cucina e non solo…
Le spezie…semi,frutti,foglie,fiori,radici,cortecce…sono sostanze vegetali,che aggiunte alle preparazioni,regalano il sapore.
La parola “SPEZIA” deriva dal latino “SPECIES” che significa “sostanza” ,parola apparsa alla fine del XII secolo e indicava una sostanza aromatica di origine vegetale.
Sono originarie per la maggior parte dalle regioni tropicali dell’Asia(India,Indonesia…) e dell’America(Messico,Peru’,Antille..) grazie ad un clima favorevole.
Da sempre considerate preziose perché difficili da ottenere, le spezie sono state causa di viaggi estenuanti e non privi di pericoli. Preziose come l’oro, venivano utilizzate con diverse finalità.
Nel 4000 a.c,sulla costa del Malabar,al sud-ovest dell’India, un uomo raccolse del pepe per migliorare il sapore del suo riso. Fu cosi’ l’inizio di un lungo cammino verso la ricerca di nuovi sapori.


I popoli indigeni utilizzavano radici,semi,frutti per rimedi curativi e riti religiosi, gli Assiri e i Babilonesi usavano gia’ le spezie nei loro cibi,in medicina e in profumeria,gli Egizi si servivano di questi aromi per imbalsamare i loro defunti,creare profumi,incensi e unguenti.
Furono gli Arabi i primi ad introdurre le spezie esotiche dall’India e Cina verso l’Occidente con carovane di cammelli lungo interminabili percorsi..fu cosi che nacque la leggendaria “Via delle Spezie” attraverso la quale quei carichi preziosi arrivarono in quasi tutto il mondo. Il commercio delle spezie era un'attività estremamente redditizia.
Durante il Medioevo le spezie vissero un vero periodo di celebrità. I nobili le acquistavano per poter ostentare la loro ricchezza a tavola. Il pepe ,in particolare, veniva usato come moneta di scambio.
L’Italia ebbe un ruolo importante nel commercio delle spezie.Venezia ,grazie alla sua posizione strategica nell’Adriatico, diventerà una tappa essenziale per il commercio delle spezie fra Oriente ed Occidente.
Viaggi come quelli di Marco Polo e di Colombo, ebbero fra gli altri scopi, quello di instaurare un contatto diretto con i produttori di spezie. Infatti Cristoforo Colombo,ossessionato dalla ricerca delle spezie,parti’ verso Occidente convinto di inseguire la Via delle Indie,ma scopri’ invece il Nuovo Mondo. Riusci’ molto bene il portoghese Vasco de Gama che, verso la fine del XV secolo raggiunse le coste indiane, circumnavigando l’Africa e approdando sulle coste del Malabar,nell’India meridionale,regalando il monopolio delle spezie al Portogallo.
Il lontano e vivace commercio delle spezie,costitui’ il primo stadio di cio’ che oggi chiamiamo globalizzazione. Si scatenarono il dominio dei Paesi europei sull’Oriente e i conflitti tra potenze.

Le spezie oggi

Oggi le spezie giungono in quantita’ maggiori di allora su navi veloci o in aereo,ma come nei tempi che furono,la meravigliosa storia delle spezie si ripete,la domanda non e’ affatto diminuita.
Oggi come ieri le spezie,per il loro colore,i loro aromi e profumi continuano ad arricchire i nostri piatti,aiutano in medicina e in profumeria.
Ci e’ difficile immaginare che una manciata di cardamomo rappresentava,un secolo fa,il salario annuale di un operaio o che con un sacchetto di pepe si comprava uno schiavo.

 

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